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Il credito sociale. Come?

Il credito sociale. Come? - Mètexis, per il sociale
Banca etica, Micro-credito e Prestito a rotazione
di Barbara Benedettelli

Dare credito alle persone vuol dire “aiutare” le persone a crescere professionalmente, umanamente, economicamente. Vuol dire dare una possibilità in piu' di trovare la propria strada, la propria dignità sociale. Per questo è di fondamentale importanza trovare formule nuove ed efficaci per istituire una rete di “aiuto economico” anche per chi non ha ancora un'occupazione ma ha la voglia, la determinazione, la disciplina necessarie per avviare una nuova attività imprenditoriale. Ma anche a chi si trova in una “momentanea incapacità economica” dovuta per esempio a un licenziamento improvviso, un incidente invalidante, un grave lutto familiare, un divorzio o altri eventi che purtroppo la vita pone davanti al proprio cammino.

 

 

 

Due possibili soluzioni:

 

Banca Etica e Prestito a Rotazione


Un possibile esempio è quello fornito dalla Banca Etica di Padova che ha filiali in tutta Italia e che sta collaborando con la Caritas. Questa banca da tempo opera nel sociale con una formula che prevede aiuti per chi dalle banche normali è considerato “non bancabile” perchè senza reddito fisso. La non “bancabilità” delle persone puo' indurre verso due vie sgradevoli: da una parte l'avvicinamento all'usura, dall'altro l'impossibilità di mettersi in gioco nel mondo del lavoro serenamente. Entrambe le situazioni possono portare a un circolo vizioso dal quale è quasi impossibile uscire. Ecco perchè è fondamentale garantire al maggior numero di persone possibile, un aiuto anche economico, in grado di sostenere l'avvio a una vita soddisfacente. Naturalmente le persone che usufruiscono dell'aiuto debbono essere moralmente integerrime. Altri esperimenti in questo senso si avvalgono per esempio di prestiti a rotazione: quando i soldi prestati ad alcuni rientrano, vengono prestati nuovamente ad altri. Questo responsabilizza le persone nei confronti del prossimo. Si fanno anche accordi con enti e associazioni ( come per esempio la Caritas)

che garantiscono il rientro del prestito erogato e che danno referenze di integrità morale dei richiedenti. 

E' fondamentale, a oggi, dopo il successo della Banca Etica, formulare leggi in grado di snellire le procedure burocratiche. E' qui che dobbiamo muoverci. Cercare di rendere questi metodi di "aiuto economico" metodi accessibili a una utenza quanto piu' possibile vasta. 

 

 

Microcredito ( Social banking)


Un fenomeno emergente e in forte crescita nonostante la crisi finanziaria è il Social Lending *( vedi www.zopa.it). Il social Lending è un mezzo “virtuale”, tra privati, attraverso il quale transita denaro di chi presta verso chi “chiede”. Chi presta investe il proprio denaro e stabilisce, secondo determinate tabelle, a quale tasso vuole cedere. Chi “chiede” valuta quale offerta reputa piu' consona alle proprie capacità di rientro. Il metodo è oggi in forte crescita in tutto il mondo. Potremmo istituirne uno nostro nel quale i soci fondatori- per cominciare- mettono il loro denaro a disposizione del “Prestito Sociale” con lo stesso meccanismo, anche di tutela, delle Social Lending.