Finalmente è avviato il dibattito nel paese per rivedere la Legge Gozzini e intervenire sulla discrezionalità del Gip per i reati efferati. Questa legge, del 1986, introdotta con la prospettiva di recupero e di reinserimento nella società di un individuo che ha commesso reato, deve essere rivista perché è assurdo concedere permessi premio o detenzione domiciliare a coloro che si macchiano di delitti tanto feroci con il grave rischio della reiterazione. La sicurezza è una delle prime battaglie che il Movimento per l’Italia porta avanti e abbiamo raccolto migliaia di firme da gente che chiede a gran voce che questi delinquenti non usufruiscano di permessi speciali o premi, non tornino immediatamente liberi e scontino l’intera pena data in giudizio. Per il momento siamo soddisfatti dei primi passi compiuti dal Governo, ma continueremo a far pressione in tutte le sedi opportune perché si possa avere una riforma della giustizia condivisa che vada verso una società più giusta e sicura.
