Sicurezza: sì a ronde ma anche con immigrati
“La mia proposta di organizzare ronde miste con la presenza anche di immigrati regolari sta raccogliendo consensi tra molti sindaci, che mi hanno chiamato stamani dopo aver lettol’articolo su Libero”: lo afferma Daniela Santanchè, leader del Movimento per L’Italia. ”Ben venga anche il suggerimento del ministro della Difesa La Russa, di utilizzare anche ex appartenenti alle forze dell’ordine così come tanti italiani che si dedicano al volontariato. Che differenza c’è tra una ronda e le ‘madri coraggio’ che si uniscono per sorvegliare le uscite di una scuola e segnalano alla Polizia il viavai degli spacciatori che vendono droga ai loro figli?” “Il giorno che vedremo sorvegliare un parco di quartiere da una ronda della quale fa parte anche un immigrato regolare, qualche rappresentate di altre etnie, italiani del volontariato ed ex forze dell’ordine, vorrà dire – conclude Santanchè – che proprio le ronde ci avranno aiutato a vincere la prima vera battaglia. Riuscire a tenere insieme legalità e sicurezza, solidarietà e integrazione”.
