Alessandro Esposito, 53 anni, ex artigiano con attività propria vive presso la sede della nostra Associazione “Progetto di Vita” e della Cooperativa Angel Service, in Via Vallazze 104, è nullatenente. Dorme, mangia e si veste da noi, in quanto non ha soldi .
La moglie è pensionata in quanto riconosciuta come depressa ed ansiosa e percepisce una pensione di € 800,00, dalla quale vengono detratti due prestiti di cessione del quinto : il netto è, perciò, di € 400,00 circa.
Nell’anno 2007 per le gravi condizioni economiche del marito ha subito un infarto ed attualmente ha 5 by pass.
A causa della mancanza di un alloggio la famiglia è costretta a vivere in luoghi separati. Lei sta con la madre. Vuole , comunque, vivere con il marito.
Il figlio di 16 anni ha subito un forte trauma psicologico e a scuola viene respinto. La situazione del ragazzo è di forte disagio psicologico. Vive con la madre.
Alessandro è proprietario, dal gennaio 2008, di una appartamento di 35 mq a Varese, ma, essendo in ritardo con il pagamento del mutuo da più di un anno, rischia il pignoramento e la vendita all’asta dell’immobile.
La famiglia viveva a Gabicce. Alessandro Esposito aveva aperto una pizzeria e una parte dei soldi ( 20.000) euro gli erano stati dati dal comune come prestito d'onore. Dopo 6 mesi l’attività è stata chiusa per mancanza di clientela.
Il Signor Esposito attualmente cerca lavoro ed è ospite presso le nostre strutture.
Dovendo restituire il prestito d’onore ed il mutuo della casa, le banche non gli concedono più credito.
Ha tentato il suicido a causa di una depressione.
Si tratta di un altro caso che attesta una realtà diffusa , di cui molto si parla in Italia, ma irrisolta.
Noi ci stiamo adoperando per fornire soluzioni.
Si tratta per noi di difendere la dignità umana di quanti sono oppressi da un male sociale (la povertà), di cui nessuno più si occupa, ormai convinti che il benessere sia stato raggiunto,in quanto taciuto il disagio sociale .
IL NOSTRO INTERVENTO
Cerchiamo di trovare un lavoro ad Alessandro e mediante il comitato legale di fermare il procedimento di pignoramento dell’immobile procrastinando i tempi, dando la possibilità ad Alessandro di pagare l’arretrato.
Se ci riusciamo riuniremo la famiglia e daremo loro la dignità.
Con il nostro staff psicologico diamo assistenza alla moglie ed al figlio.
Il Vice Presidente di Progetto di vita
Biagio Maimone
